Perché non si debba più scrivere<br>“Si poteva evitare”

Sono stanco di scrivere “si poteva evitare”. Sono stanco di scrivere che non è il terremoto che uccide ma la casa che ti casca addosso. Sono stanco di scrivere che ci saranno responsabilità. Sono stanco di scrivere che le leggi ci sono ma non si applicano. Sono stanco di scrivere che serve un piano nazionale per la messa in sicurezza del Paese. E che questa è la vera grande opera necessaria. Sono stanco perché l’ho scritto troppe volte, dal terremoto dell’Irpinia a quello dell’Aquila, dalle scosse in Umbria al dramma di San Giuliano. Passando per frane, alluvioni, incendi. L’ho scritto sull’onda del dolore, ma anche prima, quando c’è ancora tempo.








