Mafia, colpo “al cuore” della famiglia Messina Denaro
Aziende commerciali, immobili e autovetture di valore, sono stati sequestrati oggi dalla Dia di Trapani a conclusione di indagini coordinate dal pm della procura di Marsala Dino Petralia, su intestazioni fittizie di beni che sarebbero state compiute da un pezzo grosso della mafia belicina, Gaspare Como cognato del latitane Matteo Messina Denaro. Stavolta il colpo messo a segno da magistratura e direzione investigativa antimafia, e’ andato dritto a colpire il cuore della famiglia di Matteo Messina Denaro il super latitante capo della cupola trapanese ricercato dal 1993. Gaspare Como, 45 anni, pregiudicato per associazione a delinquere ed estorsione, ex sorvegliato speciale, in questo procedimento e’ indagato con la moglie, Bice Messina Denaro, sorella del boss latitante e ancora con le sorelle Valentina e Giovanna Como e con un commerciante di auto Gianvito Paladino.








