La curva dell’oblio

All’inizio di un gennaio milanese in cui c’è aria di neve, una segnalazione anonima porta al ritrovamento di un uomo ucciso in una mansarda in zona Lambrate: indossa una maschera da medico della peste e apparentemente è morto dissanguato; intorno al suo corpo sono appese sacche piene del suo stesso sangue.

Il commissario Mandelli e l’ispettore ­Casalegno capiscono subito di trovarsi di fronte a un’efferatezza destinata a seminare altre vittime, e a un ­killer che vuole attirare l’attenzione lasciando una firma: la foto in bianco e nero di una rara specie di rosa. Tutta la squadra della UACV, l’Unità di Analisi del Crimine Violento, si attiva per seguire questa pista. Ma Mandelli è costretto a lasciare l’operatività delle indagini a Caterina Dei Cas, l’ombrosa poliziotta valtellinese fidanzata di Casalegno che è ormai al settimo mese di gravidanza.

Lui e Casalegno, infatti, vengono chiamati dai superiori a occuparsi  di un vecchio caso in Val di Fassa: un senatore molto potente pretende che sia fatta chiarezza sulla morte di suo figlio, avvenuta dieci anni prima e archiviata come accidentale, in un periodo in cui la valle era infestata da misteriosi delitti rituali…

Le due indagini corrono parallele e Mandelli si troverà a combattere pericoli spettrali e ­altri fin troppo concreti, mentre cercherà di dipanare la matassa del passato liberandola dalla legge implacabile dell’oblio.

Mentre il misterioso killer della rosa terrorizza Milano e impegna tutta la squadra dell’unità di analisi del crimine violento, la riapertura di un cold case chiama il commissario Mandelli a indagare tra le vette delle Dolomiti, dissotterrando ricordi sepolti dall’oblio.

Gian Andrea Cerone
La curva dell’oblio
Guanda, Noir 2025
Pagg. 384/€ 19,00